La lettura del comunicato stampa della minoranza di Pieve Santo Stefano che esprime critiche alla redazione del bilancio consuntivo 2009 e previsionale 2010 impone una risposta soprattutto sui punti relativi agli aumenti delle tariffe, in particolare quelle scolastiche, settore di mia competenza. Impone una risposta innanzitutto perché omette di far presente la gravissima situazione finanziaria nella quale la precedente Amministrazione ha lasciato il Comune, una situazione per la quale non è proprio possibile che i nostri avversari facciano finta di nulla visto che ne sono stati gli artefici.
Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da un aumento vertiginoso (e sempre sottostimato) delle spese, al quale i nostri predecessori hanno per così dire “rimediato” sovrastimando fuor da ogni logica le entrate.
Di dati certi che possono testimoniare della gravità della situazione e delle precise responsabilità di chi ci ha preceduto ve ne sono molti e facilmente riscontrabili – gli uffici comunali sono in piena trasparenza aperti a tutti - ma non mi voglio dilungare. Ne cito a memoria solo uno, quello che mi ha colpito in particolare: il livello di debiti per mutui in capo ad ogni abitante di Pieve che e’ oltre tre volte la media di tutti i comuni della Provincia di Arezzo. Mutui contratti soprattutto negli ultimi anni ed a durate troppo brevi, che stanno gravando pesantemente sui costi del Comune.
Un onere pesantissimo, una eredità con la quale ci troviamo ora a dover fare i conti, dopo 5 anni trascorsi da cicale come nella nota favola, con scarso rispetto per il futuro della Comunità.
Un comportamento che riteniamo sbagliato , ripetuto per anni, che ha costretto chi attualmente cerca di amministrare la Cosa Comune a prendere dei provvedimenti forti sia dal lato dell’aumento delle entrate che del contenimento dei costi.
Per quello che è il mio settore di competenza, le scuole, certo non fa piacere dover aumentare ad esempio il buono mensa (che peraltro era rimasto fermo dal 1997) od il servizio scuolabus, anch’esso fermo da oltre 10 anni, ma è stata una scelta obbligata dalla pesante situazione economica ereditata, così come l’esigenza non più rinviabile di dover limitare i costi relativi alle esenzioni dal pagamento dei servizi.
Naturalmente l’opposizione omette, ad esempio, di dire che a seguito della totale rivisitazione del menù – notevolmente arricchito e variato – il livello di soddisfazione del servizio è aumentato (basta chiedere..) , così come omette di ricordare che abbiamo istituito una apposita commissione assieme ai rappresentanti dei Genitori per il miglioramento ed il controllo del servizio, mentre prima era difficile anche il solo poter porre delle semplici domande (ed io ne so qualcosa essendo all’epoca nel Consiglio di Istituto). Ma si omette anche di dire che quest’anno abbiamo concesso sempre e gratuitamente l’uso degli scuolabus per qualsiasi evento, gita, viaggio ci fosse stato richiesto, a differenza del passato dove, oltre un minimo numero di uscite, i ragazzi venivano chiamati a compartecipare alle spese, così come si omette di dire – sempre nel comunicato dei nostri amici - che i piatti in ceramica verranno estesi anche alle scuole medie, che fino ad ora hanno utilizzato piatti in plastica.
Altra omissione, logica dal loro punto di vista perché li ha visti responsabili dei ritardi, è l’enorme sforzo fatto per rientrare – finalmente – nelle vecchie scuole, dopo quasi 6 anni di appuntamenti mancati, ritardi che hanno fatto lievitare i costi di ristrutturazione della scuola elementare di quasi un milione di euro, più del doppio del preventivato! Senza contare le cifre folli spese per le famose “baracche”, per fortuna finalmente abbandonate dai nostri ragazzi, soldi questi, ed aggiungo purtroppo, persi per sempre.
Sempre i nostri amici all’opposizione omettono di ricordare che questa attuale Amministrazione ha deciso di rinunciare a qualsiasi forma di compenso e di rimborso spese per tutto il mandato, un risparmio non da poco per le casse comunali, che però capisco che a loro non piace che si dica, visto che tenevano un diverso comportamento.
Certamente se chi ha redatto il comunicato stampa, così critico verso le nostre scelte, avesse prestato negli anni un po’ più attenzione ai bilanci, avrebbe fatto cosa più utile per tutti e non ci avrebbe costretto ad operare scelte difficili sì ma sicuramente responsabili. Scelte che permetteranno al nostro Comune di poter programmare un Futuro difficile ma possibile, soprattutto senza demagogia.
Vi sono tanti altri aspetti che potrebbero essere presi in considerazione ed esaminati: la bufala delle multe in superstrada, che per l’opposizione avrebbe dovuto sanare tutti i mali e che invece – dati alla mano – cosi’ non è, soprattutto per l’alto numero di sanzioni non pagate e non messe a ruolo in passato, creando un ulteriore buco nei conti, oppure i loculi cimiteriali, con previsioni di vendita in quantità industriale già dal 2008 senza però – piccolo particolare - averli costruiti ma soprattutto senza averli finanziati, il tutto solo per far tornare il bilancio in qualche modo, oppure la sottostimazione dei costi della nettezza urbana , i richiami precisi della corte dei conti e tante altre amenità per finire con una delle più grosse dimenticanze: nel bilancio preventivo 2010 elaborato dalla Amministrazione uscente, ovvero la loro, erano stati previsti aumenti tariffari addirittura superiori di quelli da noi applicati, in alcuni casi anche del 50% !
Solo questo dato dovrebbe far capire ad ogni cittadino attento che, o non si ricordano nemmeno di quello che hanno fatto, oppure che le attuali critiche sono solo strumentali.
Concludendo una considerazione personale: vedo i nostri amici che ci hanno preceduto molto più bravi e scaltri a fare l’opposizione piuttosto che ad amministrare, ed allora è bene per Pieve che vi rimangano a lungo.
Luca Gradi Assessore Istruzione Comune di Pieve Santo Stefano
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