01/05/10

5 anni di lavoro o solo i primi 10 mesi?

Cittadini di Pieve Santo Stefano, Consiglieri Comunali;
Quello che ci troviamo ad analizzare questa sera è il primo Bilancio di Previsione della nuova Amministrazione Comunale uscita vincitrice dal turno elettorale del Giugno 2009.
Voglio ricordarlo, una Vittoria costruita politicamente in Consiglio Comunale, trasferita e ricercata fortemente fra la gente durante i 5 anni di minoranza e la campagna elettorale.
A chi ci diceva che era difficile sostituire una giunta dopo il solo primo mandato, noi rispondevamo che dalla nostra parte c’erano i cittadini che negli anni ci dimostravano insofferenza nei confronti dell’amministrazione, ma che soprattutto c’era la necessità di doverlo fare perché a nostro giudizio altri 5 anni di un’amministrazione cosi autoreferenziale, cioè che guardava principalmente all’auto celebrazione senza dedicarsi alle funzioni “concrete” che per legge avrebbe dovuto affrontare, sarebbero stati dirompenti per la tenuta economica del nostro ente.
Il perché di questa forte affermazione lo avevamo immaginato negli anni, poi ne abbiamo avuto conferma fin dal primo giorno, infatti ancora non si era insediato il nuovo Consiglio Comunale, nonostante il nostro si sia insediato dopo solo 4 giorni dal risultato elettorale, che già si veniva delineando la grave situazione generale legata alla mancata programmazione finanziaria di oo pp. , al controllo sul bilancio, con particolare riferimento alla spesa, come anche era stato sottovalutato l’effetto che avevano avuto alcune scelte fatte (es: affidamento esterno NU) e altre non fatte (es: rinnovo accordo con ATO acqua).
Per questo motivo questa sera, contrariamente a quanto fatto negli anni passati, mi concentrerò principalmente nella descrizione del lavoro svolto in questi primi 10 mesi di amministrazione Comunale, perché ritengo che ci sono momenti storici della nostra comunità dove chi amministra ha il compito di non lasciar cadere le provocazioni che raccontano inesattezze.
Trovandomi insieme a persone per le quali “la conoscenza dei numeri è la migliore eredità da lasciare alle nuove generazioni”, cercherò, con questa relazione, di spiegare il lavoro svolto fino ad oggi nella logica del rapporto diretto con la nostra popolazione e nella trasparenza.
Come dicevo fin da subito ci siamo trovati ad affrontare problematiche legate alle scelte economiche, all’invadenza della precedente amministrazione in scelte che non gli competevano, alla mancata programmazione di OO.PP. ed al mancato controllo della spesa, nel fare alcuni esempi partirò proprio dall’ultimo ricordato:
non erano trascorse 24 ore dal risultato elettorale che già cominciarono ad arrivare fatture per opere che non trovavano la copertura finanziaria compreso la mancanza di impegni di spesa (€18.000,00 di ghiaia, €2000,00 per targhe varie, richiesta di contributo ad associazioni promessi, già spesi, ma non impegnati, progetti sui quali si pretendeva di riscuotere la progettazione prima ancora che fossero realizzati senza che questi avessero neanche la copertura in bilancio ecc.),
Si era impegnato l’ente per la ricerca di una sistemazione provvisoria del convitto femminile dell’alberghiero, scelta che non competeva all’ente, rischiando addirittura di perdere la presenza stessa nel territorio comunale di questa struttura a danno delle attività di pieve, questa ha impegnato fortemente la nuova amministrazione che con idee chiare ed efficaci, che non penalizzavano nessuno, ha raggiunto l’obiettivo preposto grazie soprattutto alla flessibilità, alla lungimiranza ed all’impegno della nuova dirigenza scolastica e soprattutto dalla nuova giunta della Provincia di Arezzo.
Per quanto riguarda le OO.PP. è giusto ricordare alcuni esempi concreti di mancata programmazione se non addirittura di sbagliata impostazione dei bilanci precedenti:
1) le scuole elementari non finite, mancava il progetto del solaio demolito e tutta una serie di previsioni progettuali per mettere in sicurezza i bambini quali i controsoffitti, non solo, mancando il progetto, MANCAVA ANCHE LA PREVISIONE E L’IMPEGNO DI SPESA, il tutto risolto con un impegno grandissimo degli uffici comunali, infatti, in poco tempo, i bambini sono entrati nella scuola come previsto il 1 marzo, ma soprattutto con un nuovo, ed aggiuntivo impegno di spesa di € 170.000.
2) loculi al cimitero, ormai ci trovavamo in piena emergenza loculi, infatti negli anni passati, 2008, l’amministrazione comunale aveva già previsto l’incasso della vendita dei nuovi loculi, €300000, ma poi si era dimenticata di finanziarli per poterli realizzare, creando così un residuo che portato sul 2009, dove ancora non erano stati realizzati, ha creato problemi sulle entrate INESISTENTI, che coprivano altre spese ESISTENTI. Anche in questo caso la nuova amministrazione ha provveduto nel programmare le risorse necessarie tanto che in questi giorni si è svolto l’appalto per realizzarli.
3) Come anche per quanto riguarda la realizzazione dell’uscita di emergenza del Teatro Comunale e la copertura del Campo da tennis, non si era previsto la copertura finanziaria adeguata.

La nuova amministrazione ha provveduto fin da subito, con una variazione di bilancio per il 2009, ad impostare nuovi mutui NON previsti per completare o appaltare queste opere. indifferibili e urgenti,
1) € 170.000,00 per le scuole elementari,
2) € 330.000,00 per i nuovi loculi,
3) € 70.000,00 per il Palazzo Comunale,
4) € 140.000,00 copertura campo da tennis,

Inoltre abbiamo variato le entrate e le spese cancellando gli stipendi agli amministratori, razionalizzando le spese e inventandosi il tanto contestato “Condono” sulla nettezza urbana e ICI che con il suo introito, oltre a restituire equità fiscale a chi ha sempre pagato, “salva” il bilancio 2009.
Quello raccontato fino ad ora toglie ogni dubbio sull’affermazione, sbagliata, dove si lamenta la mancanza di un bilancio approvato, infatti in data 27/11/2009 è stato illustrata la 1° variazione di bilancio al 2009 e conseguentemente l’assestamento dove sono state apportate le modifiche per effettuare gli investimenti che citavo prima.
Va ricordato che la giunta comunale ha già provveduto ad approvare il Conto Consuntivo e che questo ha trovato la quadratura (avanzo di amministrazione di € 722,00) essenzialmente per tre grandi operazioni, svolte anche dal nuovamente potenziato ufficio ragioneria:
1) la prima la ricordavo precedentemente e cioè il “condono Tarsu e ICI”,
2) la seconda si è basata su una scrematura dei residui dei Bilanci precedenti ripulendoli da tutta una serie di residui passivi impegnati e non spesi,
3) la terza è l’emissione del ruolo aggiuntivo sulle Multe Autovelox mai emesso.

La scelta dell’Amministrazione è stata chiara, abbiamo preferito assumerci da subito le responsabilità politiche di governo, potevamo anche, già dal Conto Consuntivo, dichiarare politicamente il dissesto dell’ente e quindi denunciare l’incapacità amministrativa dei nostri predecessori, ma ci siamo resi conto che i nostri concittadini avevano già capito come erano stati amministrati.

C’è poi la “pratica” che non era stata affrontata per tempo e che rischiava di compromettere alle fondamenta la stabilità di Bilancio, IL RINNOVO DELLO SCADUTO ACCORDO PER LA GESTIONE DEGLI ACQUEDOTTI, noi, allora minoranza, in fase di bilancio preventivo denunciammo che questo non ci risultava aggiornato e che quindi avremmo avuto problemi durante il 2009, allegato A, ci fu risposto che “non risultano atti amministrativi di segno contrario”, allegato B, in realtà NON c’erano nemmeno atti di segno positivo, tanto è vero che in due specifiche comunicazioni del 4/6/09, allegato C, e del 23/07/09, allegato D, Nuove Acque non usava giri di parole al riguardo…… “in attesa dell’affidamento del servizio idrico”.
I questo specifico caso il Sindaco, in prima persona, ha speso tantissimo per arrivare, con successo, ad un nuovo accordo che continuasse nel garantire “Entrate” indirette al nostro Comune, voglio quindi affermare, per quanto da me vissuto e visto durante gli incontri propedeutici alla stesura del documento di accordo, che sono sicuro che solo Albano avrebbe potuto “Stringere” ad una retromarcia ATO e Nuove Acque e restituirci, per un altro quinquennio, stabilità e responsabilità del nostro servizio idrico.

Fin dai primi giorni di amministrazione ci siamo mossi nella ricerca di finanziamenti da Stato, Regione, Provincia per quelle opere che, secondo noi, devono trovare nelle nostre politiche locali spazio e quindi devono essere realizzate e finanziate, i risultati non si sono fatti attendere, sorprendendo anche noi, infatti:
1) era necessario trovare risorse per ammodernare la nostra RSA, risorse da sommare a quelle già stanziate a seguito della crisi sismica, per rivedere la distribuzione interna degli spazi ed ottimizzare l’utilizzo del personale, ci siamo mossi su due filoni specifici, il primo tramite la Regione Toscana, presentando richiesta di finanziamento per un progetto architettonico, questa ci ha riconosciuto € 200.000,00 per opere strutturali, il secondo tramite conferenza dei sindaci e Comunità Montana, presentando un progetto per miglioramento della qualità della vita all’interno della RSA, ci ha premiato con € 82.000,00 e molto probabilmente con ulteriori € 60.000,00 per il 2011.
2) Le ex scuole medie versano all’abbandono era quindi necessario iniziare un percorso per ricercare finanziamenti per riprogettarle e ricostruirle, partendo dai €200.000,00 previsti dall’ordinanza sismica del 2001, abbiamo quindi presentato richieste a tutti gli enti, la prima risposta è arrivata direttamente dalla Camera dei Deputati, infatti con delibera della commissione bilancio Pieve Santo Stefano si è vista assegnare € 210.000,00. questo deve essere il primo passo per raggiungere l’obiettivo.
3) Altra richiesta l’abbiamo inoltrata alla R. Toscana per l’ampliamento dell’asilo per poterci realizzare l’asilo nido, su questa richiesta non abbiamo ancora notizie certe sull’attribuzione di € 320.000, ci risulta comunque che non siamo messi male nelle graduatorie ad oggi stilate, ci auguriamo anche qui un risultato positivo, questo darebbe alla nostra realtà la possibilità di completare l’offerta scolastica nel nostro comune.

In questi primi 10 mesi ci siamo dovuti dedicare, con impegno, fatto proprio da tutta la struttura comunale, per risolvere alcune incongruenze evidenziateci nel Regolamento Urbanistico e per “disincagliare” decine di pratiche urbanistiche lasciate negli scaffali senza una decisione “politica”. Il Consiglio Comunale del 4/09/2009, SOLO 3 mesi dopo le elezioni, credo, passerà alla storia, infatti quella sera, con decine di pratiche all’ordine del giorno, si può affermare che è stato dato un fortissimo impulso alle opportunità edilizie nel nostro comune, opportunità che ora attendiamo si trasformino in Oneri di Urbanizzazione per tornare ad investire con maggior impegno in manutenzioni di giardini, strade e frazioni.

La giunta ha inoltre operato trasformazioni importanti in tutta una serie di servizi e argomenti che non trovano modifiche da molti anni, l’indirizzo dato agli uffici ha subito trovato la giusta collaborazione ed efficienza, ci siamo cosi potuti dedicare ad altre importanti modifiche a regolamenti sui servizi per poterli ammodernare e renderli pronti per supportare l’iniziativa politica della nostra compagine, infatti:
1) e’ stato modificato il regolamento e lo schema del mercato settimanale, introducendo le giuste innovazioni a riguardo dell’igiene urbana e al controllo sulla regolarità contributiva degli esercenti;
2) è stato modificato il regolamento del servizio N.U. e impostate nuove tariffe per agevolare particolari attività economiche locali quali gli Agriturismi e Attività che insistono in frazioni. Nella modifica al regolamento è da annoverare la possibilità data agli ultra 65°enni di poter avere ulteriori vantaggi sulla tariffa.
3) È stato modificato il regolamento per la mensa e i trasporti scolastici, inserendo in forma efficace il riconoscimento che questi sono un servizio a domanda individuale e per tale motivo devono essere onorati da tutti coloro che ne usufruiscono.

Infine voglio ricordare un’ulteriore iniziativa presa per tentare una soluzione alle problematiche legate alla vecchia tiberina 3bis., si è pensato di coinvolgere direttamente la protezione civile ricercando un contatto diretto con il Sottosegretario Bertolaso, il tentativo percorso, con nostra grande soddisfazione, ha trovato l’interlocutore giusto, infatti in data 9/04/09 l’amministrazione comunale è stata convocata alla sede nazione della Protezione Civile insieme a tutti gli enti che direttamente ed indirettamente hanno competenze su detta viabilità. Durante tale incontro abbiamo appreso con piacere che gli interlocutori, finalmente, classificavano l’attuale situazione del vecchio tracciato come di INTERESSE NAZIONALE, c’è stata una presa di coscienza per tentare la ricerca di finanziamenti per tamponare la situazione in attesa del passaggio della E45 ad autostrada con il relativo finanziamento per la viabilità alternativa. Inoltre è stato convenuto di intervenire nel crono-programma stilato per la trasformazione della E45 spostando l’intervento sulla 3 Bis. Ad inizio lavori e non al 15° anno. Comunque per meglio organizzare un tavolo tecnico dove ogni ente possa portare le sue idee ed opportunità si è svolto in data 19/4 un sopralluogo direttamente sull’arteria abbandonata, ne è seguito un verbale che credo, se coltivato nel tempo, possa portare il risultato atteso.

Cari concittadini e consiglieri comunali ho voluto fare questo sunto sull’attività svolta per lasciare traccia indelebile, in ognuno di noi, sul lavoro svolto in questi primi 10 mesi che, per la quantità di cose fatte, potrebbero sembrare 5 anni, non ho volutamente ricordato altre iniziative prese e decisioni assunte che riguardano la cultura, lo sport, la scuola, il sociale ecc., perché è giusto che anche altri, se vogliono, le possano descrivere. Voglio ricordare l’impegno di ogni componente della maggioranza nel garantire presenza e idee per risolvere le problematiche con le quali ci siamo dovuti confrontare, grazie amici.

Mentre a coloro che ancora si “prodigano” nel descrivere la nuova amministrazione come quella del “non fare” oppure del “non dire e fare contro il già fatto” o ancora “non avere idea del da farsi”, noi rispondiamo che purtroppo per Pieve queste citate sono state le caratteristiche dell’Amministrazione precedente, perché……
l’attuale Amministrazione ha dimostrato fin dal primo giorno, risolvendo tutta una serie di problemi lasciati aperti e descritti,
di essere l’Amministrazione che è chiamata a FARE ANCHE PER GLI ALTRI…..

Claudio Marcelli 29 Aprile 2010

1 commento:

Anonimo ha detto...

FARE ANCHE PER GLI ALTRI… mi piace questa vostra frase come firma di tutto quello che avete scritto,certo che prima si fa per se e per i propri amici poi per gli altri,evviva la democrazia
Marcello Rossi