02/05/12

Pieve Santo Stefano 30/04/2012, Consiglio Comunale con Conto Consuntivo 2011 e pratiche Urbanistiche.

Lunedì 30/04 u.s. si è tenuto, nella consueta Sala Consiliare, il Consiglio Comunale di Pieve Santo Stefano, 19 i punti all’ordine del giorno, dei quali 16 riguardanti Adozioni o Approvazioni definitive di varianti allo strumento urbanistico ed infine il punto più importante, visto che coincide con il terzo anno del mandato amministrativo, l’approvazione del Conto Consuntivo dell’anno 2011.
Come dicevamo il punto più importante, l’Approvazione del Conto Consuntivo, ha polarizzato l’attenzione dei Consiglieri Comunali e del pubblico presente.
il Sindaco Bragagni ha, fin dall’inizio della sua esposizione, con il pragmatismo che lo contraddistingue, chiarito che dopo 2 anni e mezzo l’Amministrazione Comunale è riuscita a ripulire la situazione di Bilancio del Comune da tutte quelle storture trovate nel Giugno 2009 e rimproverate con svariate comunicazioni dalla Corte dei Conti, fin dagli anni precedenti, al Comune di Pieve,  alle quali non era stato dato seguito e che, visto il loro perdurare, avevano provocato un richiamo grave dalla Corte dei Conti tanto da inserire il nostro Comune in elenco alla pari di Castiglion Fiorentino.
Nella sua esposizione ha indicato la strada percorsa, ripulitura dei residui attivi e passivi latenti da anni e mai cancellati, controllo ed estrema attenzione alla spesa corrente tagliata nel 2011 del 10% (circa 260.000 €), cancellazione di quelle entrate fittizie e non esigibili, più volte utilizzate dalla precedente Amministrazione per pareggiare i bilanci dell’ente, quali centinaia di migliaia di euro di Multe da Autovelox, la vendita di loculi cimiteriali (senza ancora averli realizzati), entrate gonfiate e spese sottostimate che tanto danno hanno provocato nelle casse del Comune ed infine la redazione dell’inventario patrimoniale del Comune, necessario fin dal 2007 per garantire all’Ente le giuste entrate riferibili al vettoriamento del Metano, visto che la rete del Gas è di proprietà del Comune.
Inoltre ha ricordato che, nonostante la crisi che sta colpendo fortemente la zona €uro, l’Amministrazione ha saputo dare stimolo all’economia locale con un’incredibile dinamismo nella gestione delle più complesse pratiche Urbanistiche, svariate decine di attività che hanno garantito in questi anni incassi da oneri di urbanizzazione tutti destinati alla manutenzione e che hanno supplito ai tagli imposti alla spesa come prima richiamato.
In conclusione due numeri che indicano, a tutti coloro che masticano di pubblica amministrazione, la gravità della situazione trovata, la fatica fatta per ripianare quel “Buco di Bilancio”, trovato, ma  mai condiviso con chi aveva responsabilità di governo, ed il percorso pieno di sacrifici che tutta la comunità di Pieve dovrà percorrere, nei prossimi anni, per avere certezza di buona amministrazione, dicevamo due numeri, avanzo di amministrazione € 202,67 e disavanzo di competenza - € 37.730,00.
Prima di chiedere la votazione finale a tale provvedimento, approvato a maggioranza, il Sindaco ha richiamato l’attenzione dei cittadini presenti sui provvedimenti futuri che l’Ente sarà chiamato a prendere, l’introduzione dell’ICI sulla prima Casa, l’IMU sulle seconde case e immobili diversi dalla prima abitazione e l’addizionale Irpef, tutte voci con le quali i cittadini di Pieve  dovranno presto familiarizzare e che ci auguriamo non determinino solo il sistema più breve per tamponare la crisi ma il percorso virtuoso per il rilancio del nostro paese.
Come detto all’inizio il Consiglio Comunale ha inoltre deliberato su 9 adozioni di varianti urbanistiche per l’inserimento nel nostro Piano Strutturale di iniziative pubbliche, quali la valorizzazione di aree di proprietà comunale tutte destinate in futuro all’utilizzo delle risorse da loro ottenute per opere pubbliche, e pratiche di privati direzionate alla risoluzione di esigenze familiari da risolvere per salvaguardare la risorsa più importante del nostro territorio, i residenti.
Insieme Per Pieve

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