Come
dicevamo il punto più importante, l’Approvazione del Conto Consuntivo, ha
polarizzato l’attenzione dei Consiglieri Comunali e del pubblico presente.
il
Sindaco Bragagni ha, fin dall’inizio della sua esposizione, con il pragmatismo
che lo contraddistingue, chiarito che dopo 2 anni e mezzo l’Amministrazione
Comunale è riuscita a ripulire la situazione di Bilancio del Comune da tutte
quelle storture trovate nel Giugno 2009 e rimproverate con svariate
comunicazioni dalla Corte dei Conti, fin dagli anni precedenti, al Comune di
Pieve, alle quali non era stato dato
seguito e che, visto il loro perdurare, avevano provocato un richiamo grave
dalla Corte dei Conti tanto da inserire il nostro Comune in elenco alla pari di
Castiglion Fiorentino.
Nella
sua esposizione ha indicato la strada percorsa, ripulitura dei residui attivi e
passivi latenti da anni e mai cancellati, controllo ed estrema attenzione alla
spesa corrente tagliata nel 2011 del 10% (circa 260.000 €), cancellazione di
quelle entrate fittizie e non esigibili, più volte utilizzate dalla precedente
Amministrazione per pareggiare i bilanci dell’ente, quali centinaia di migliaia
di euro di Multe da Autovelox, la vendita di loculi cimiteriali (senza ancora
averli realizzati), entrate gonfiate e spese sottostimate che tanto danno hanno
provocato nelle casse del Comune ed infine la redazione dell’inventario
patrimoniale del Comune, necessario fin dal 2007 per garantire all’Ente le
giuste entrate riferibili al vettoriamento del Metano, visto che la rete del
Gas è di proprietà del Comune.
Inoltre
ha ricordato che, nonostante la crisi che sta colpendo fortemente la zona €uro,
l’Amministrazione ha saputo dare stimolo all’economia locale con un’incredibile
dinamismo nella gestione delle più complesse pratiche Urbanistiche, svariate
decine di attività che hanno garantito in questi anni incassi da oneri di
urbanizzazione tutti destinati alla manutenzione e che hanno supplito ai tagli
imposti alla spesa come prima richiamato.
In
conclusione due numeri che indicano, a tutti coloro che masticano di pubblica
amministrazione, la gravità della situazione trovata, la fatica fatta per
ripianare quel “Buco di Bilancio”, trovato, ma
mai condiviso con chi aveva responsabilità di governo, ed il percorso
pieno di sacrifici che tutta la comunità di Pieve dovrà percorrere, nei
prossimi anni, per avere certezza di buona amministrazione, dicevamo due
numeri, avanzo di amministrazione € 202,67 e disavanzo di competenza - €
37.730,00.
Prima
di chiedere la votazione finale a tale provvedimento, approvato a maggioranza,
il Sindaco ha richiamato l’attenzione dei cittadini presenti sui provvedimenti
futuri che l’Ente sarà chiamato a prendere, l’introduzione dell’ICI sulla prima
Casa, l’IMU sulle seconde case e immobili diversi dalla prima abitazione e
l’addizionale Irpef, tutte voci con le quali i cittadini di Pieve dovranno presto familiarizzare e che ci
auguriamo non determinino solo il sistema più breve per tamponare la crisi ma
il percorso virtuoso per il rilancio del nostro paese.
Come
detto all’inizio il Consiglio Comunale ha inoltre deliberato su 9 adozioni di
varianti urbanistiche per l’inserimento nel nostro Piano Strutturale di iniziative
pubbliche, quali la valorizzazione di aree di proprietà comunale tutte
destinate in futuro all’utilizzo delle risorse da loro ottenute per opere
pubbliche, e pratiche di privati direzionate alla risoluzione di esigenze
familiari da risolvere per salvaguardare la risorsa più importante del nostro
territorio, i residenti.
Insieme
Per Pieve
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