QUINDI ECCO UNA SERIE DI DOCUMENTI CHE SEMBRA SI VOGLIA CELARE:
1) LETTERA DI CONFERMA INTERESSE DA PARTE DI UNA DITTA, RESA ANONIMA, A SEGUITO INCONTRO AVVENUTO, DOPO UNA LUNGA SERIE DI RICERCHE IN MERITO. NEL LUGLIO 2011
2) LETTERA DELLA PRO-LOCO INVIATA ALL'AATO 4, NON INVIATA AL COMUNE NONOSTANTE SOLO IL COMUNE HA COMPETENZA SU TALI INTERVENTI, DEL 2/09/11
3) LETTERA DELL'AATO4 ALLA PRO-LOCO E AL COMUNE, GIUSTAMENTE, DOVE SI RICORDA CHI E' L'ENTE COMPETENTE, ENTE CHE COME PRIMA DETTO SI ERA GIA' ATTIVATO. 13/09/20114) LETTERA DELLA PRO-LOCO AL COMUNE DOVE SI FA RIFERIMENTO ALLA RICHIESTA INNOLTRATA ALL'AATO, NON ALL'ATTO DELLA RICHIESTA MA ALLA RISPOSTA.16/9/2011.
5) LETTERA DEL COMUNE ALLA PRO-LOCO.19/9/2011
6) CONFERMA DALL'AATO4 DEL FINANZIAMENTO ACCORDATO PER LA REALIZZAZIONE DELLA CASA DELL'ACQUA.
DOPO AVER FATTO TUTTO QUESTO ELENCO, RITENGO DOVEROSO COMUNICARE A TUTTI I NAVIGANTI CHE IN REALTA' PER LA PIEVE VERRANNO INSTALLATE BEN 3 PUNTI DI DISTRIBUZIONE DELL'ACQUA DEL "NOSTRO" ACQUEDOTTO, QUESTO PER RAGGIUNGERE UN SIGNIFICATIVO RISULTATO, INFATTI OLTRE CHE LA "CASA DELL'ACQUA" AL PONTE VECCHIO, SONO STATI INSTALLATI ALTRI DUE EROGATORI, IL PRIMO ALLA MENSA DELLA SCUOLA ELEMENTARE E MEDIA IL SECONDO ALLA RSA........
DI CHI SARA' LA PATERNITA'?
CREDIAMO SIA GIUNTO IL MOMENTO DI SMETTERE DI PERDERE TEMPO IN SPIEGAZIONI CHE IN REALTA' SONO SOLO IL FRUTTO DI "DISINFORMAZIONE".


6 commenti:
Bravi!! Ne sono orgogliosa.
Questa iniziativa era già stata messa in atto anche da altre realtà che io conosco.
Finitela di tirarci per la giacca in polemiche che non ci riguardano! La Pro loco non ha nulla da dimostrare e non è interessata a dimostrare nulla!
Noi non abbiamo mai fatto comunicati o atti nei quali rivendicavamo ufficialmente la paternità della "Casina dell'acqua", anche se dai documenti pubblicati nel suo blog pare proprio che la nostra paternità ci sia! Il documento del 6 agosto, infatti, ci dice soltanto che una ditta privata aveva contattato un assessore per poi inviare richiesta formale di installazione della "Casina dell'acqua": quella è una proposta commerciale e non una dimostrazione di volontà da parte del Comune! Non ci sono richieste all’Aato4 o atti di indirizzo dell'Amministrazione anteriori al 20 settembre 2011. Strano poi che l'assessore Gradi non ci abbia detto niente quando, durante una riunione con tutte le associazioni tenutasi il 13 dicembre 2010, parlammo dei contatti presi con il presidente dell'Aato4 per portare avanti l'iniziativa. Comunque sia questo non è importante, alla fine ciò che conta è il risultato e ci compiace essere stati da stimolo per la realizzazione di un progetto di grande civiltà. Precisiamo inoltre che eravamo consapevoli che il tutto poteva essere fatto solo in collaborazione con il Comune (come avviene in altri luoghi), per questo una volta avuta la risposta dall’Aato4 (fatta soprattutto per non perdere il contributo di € 3500 che, altrimenti, anziché finire a Pieve sarebbe finito da un'altra parte, visto che i fondi erano agli sgoccioli) abbiamo chiesto al Comune di farsi promotore della nostra richiesta presso tale Ente. Non era intenzione della Pro loco, quindi, voler fare iniziative "solitarie" o in contrapposizione, diciamo piuttosto che siamo stati noi ad essere lasciati soli!Ma questo comportamento da parte sua non ci meraviglia...
il direttivo pro loco
Ma come mai continui a spiegare a chi non vuole ascoltare?
Credo sinceramente che questa discussione sia totalmente inutile.
Mi trovo a condividere entrambe le posizioni sia quella della Pro loco che ha agito tempestivamente per evitare di perdere un'occasione, ma condivido anche la posizione del Comune che deve farsi promotore di iniziative per il bene della cittadinanza.
Ma mi sento di criticare fortemente i toni usati sia nel Post che nella risposta della Pro loco!
Vi ricordo che nn state facendo una gara e nn dovete dimostrare che siete i più bravi mettendo in evidenza le eventuali mancanze degli altri;
Entrambi in ambiti diversi avete il dovere di fare gli interessi di tutti i cittadini di Pieve.
Oltre tutto in questo specifico caso tutti hanno agito per portare un vantaggio alla nostra comunità e pur avendolo ottenuto nn siete capaci di evitare sterili e puerili discussioni.
Credo che sia giunto veramente il momento per scrollarsi di dosso i vecchi retaggi della politica e iniziare a lavorare per i cittadini destinatari dei servizi invece di continuare a puntarsi il dito contro per qualsiasi questione.
Alla pieve nn c'è ne la "destra" ne la "sinistra"... CI SONO I PIEVANI ED E' PER LORO CHE DOVETE LAVORARE!!!
contatti, lettere, tirati per la giacca,insomma i documenti che pubblico io non valgono nulla, nonosante siano al protocollo del comune e dimostrano l'importante lavoro svolto da un grande assessore d questa giunta Massimo Mormii, vorrei ricordare che dal giugno 2009 l'attuale giunta ha recuperato un rapporto / dialogo con ato e nuove acque con un continuo confronto che da a pieve, unico comune, la gestione dei nostri acquedotti e importanti investimenti in acquedotti nel nostro territorio ed è in questo quadro che si inserisce l'iniziativa dei tre erogatori da installare a Pieve. come ben spiegato da Luca era necessario intavolare un piano che ci portasse nel realizzare la cas a delll'acqua utilizzando il contributo dell'ato e dei fornitori. non per polemica ma se erano finiti i contributi perchè ci sono stati assegnati a dicembre ? non è forse questo mesel'ultimo dell'anno ?
Michele, forse dovrei smettere... ha ragione, basta polemiche. ma non mi chiedete di porgere l'altra guancia. saluti.
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