30/09/11

ECCO GLI ATTI CHE PORTAVANO LE BOLLICINE E GLI EURI A PIEVE

QUELLO CHE STATE LEGGENDO E' IL FRONTESPIZIO DELLA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE DEL 27/03/2004 N° 6, CONCERNENTE L'ADOZIONE DELLA VARIANTE AL PRG PER CONSENTIRE LA COSTRUZIONE DELLA FABBRICA DI "BOLLICINE", ALL'USCITA SUD DELLA E45.

QUESTO INVECE E' IL DOCUMENTO CHE CONTA! POTETE LEGGERE QUANTE "BOLLICINE DI EURI" IL NOSTRO COMUNE AVREBBE POTUTO INCASSARE, OGNI ANNO PER DECINE DI ANNI, PER LO SCOMODO DI VEDER USCIRE 5 CAMION AL GIORNO ALL'USCITA SUD DELLA E45, CARICARE A PIAN DI GUIDO E RIENTRARE SEMPRE ALL'USCITA SUD.....
FACCIAMO 2 CONTI, IPOIZZANDO UN FATTURATO DA 10 MILIONI A 15 MILIONI ANNUI.
PRIMO ANNO: DA € 80.000 A € 120.000;
SECONDO ANNO: DA € 90.000 A € 135.000;
ANNI A SEGUIRE: DA € 100.000 A € 150.000.
ALTRO CHE CHIACCHIERE SULLE MULTE, SULLA TARSU E SULLE TASSE...
COSA AVREBBE POTUTO FARE LA NOSTRA COMUNITA' CON QUESTO INCASSO, COSTANTE, ANNUO ?
MEGLIO NON PENSARCI, PERO' QUESTO VA RACCONTATO PERCHE', NEL PAESE DELLA MEMORIA, TUTTI SI DEVONO RICORDARE DI QUESTI ERRORI. 

24 commenti:

claudio ha detto...

toc. toc. c'è un'anonimo qualsiasi ?

Anonimo ha detto...

ma perche' questi documenti non li esponi nella bacheca in piazza cosi tutti quanti,anche coloro che hanno il prosciutto negli occhi,vedono le nefandezze della precedente amministrazione????? quanto ci sono costati e quanto ci costano i compagni!!!!!

Anonimo ha detto...

La delibera si commenta da sola!
Non ci sono parole.

claudio ha detto...

provvedo alla sua diffusione.

Michele ha detto...

Noto che come sempre, e sottolineo sempre, al momento di parlare concretamente di fatti e numeri i commenti si riducono drasticamente e latitano i "parolai".

franceschino deltabacchino ha detto...

molti soldi in ballo,la delibera è chiara,ma bisogna leggere anche quella prodotta dall'allora maggioranza Palazzeschi per capire i veri motivi di una NON REALIZZAZIONE A PIEVE dello stabilimento,La provincia in merito poteva mettere VETO????
Voglio sperare che ci sia una reale motivazione dietro e non un semplice ORDINE di PARTITO.........

claudio ha detto...

Francesco, io comprendo la tua richiesta ”speranza” di trovare un atto dove leggere una giustificazione un'idea, un progetto per Pieve, che motivi il NO alla fabbrica di Bollicine e il SI al passaggio dei Camion per il paese.... Spiace deluderti MA NON C'e',la ex amm. Ha solamente lasciato decadere l'adozione della variante. Capisco Anche gli altri post di coloro che gli hanno dato fiducia, e che in questo caso non si esprimono, ma e' andata cosi', come per tante altre cose importanti dove hanno messo le mani... Quasi quasi do' ragione a colui che fermandomi in piazza mi ha detto ”l'unica cosa fatta bene e' quella non fatta!”

Anonimo ha detto...

Scusa Claudio..ma non eri contro l'attività di estrazione...avete fatto un casino con la cava di Terranieri che è durato mesi, si trattava di materiale inerte in un'area sottoposta a vincolo idreogeologico etc etc...magari qui c'è meno impatto ambientale ma sempre di estrazione si tratta e in ogni caso qualcosa va smaltito,non si tratta di ridurre tutto a due camion in più che passano per la strada...ora sei a favore perchè porta soldi?Mi ero ripromessa di non commentare ma ho questa curiosità..Silvia

claudio ha detto...

Chi è contro le attività estrattive ? io non di sicuro.
Io sono contro le attività estrattive fatte alla chetichella !
se ti ricordi Terranieri c'è la siamo trovata direttamente nel piano estrattivo provinciale senza:
1) che la popolazione ne sapesse nulla;
2) che il consiglio comunale ne sapesse nulla.
3) l'unico che lo sapeva era la giunta,credo...
come tu saI, essendo stata consigliere comunale, tutto il territorio di pieve è sottoposto a vincolo idreogeologico, quindi ogni zona di pieve è vincolata.
certo per la Co2 c'erano soldi di mezzo, TANTI SOLDI, che avrebbero fatto comodo al Comune.
il fatto che la giunta comunale dell'epoca si impegnasse, come dicevo prima senza informare nessuno, per terranieri, in un posto sbagliato, ha fatto si che il nostro comune, dopo la bocciatura di terranieri, alla fine disconosciuta anche dall'allora maggioranza, dicevo il nostro territorio (il più vasto della provincia con la densità abitativa più bassa) è rimasto senza cave, bella fregatura.
che dire esempio di Caprese, loro hanno fatto la procedura trasparente per la nuova cava, hanno detto subito si alla Co2 rifiutata da pieve, quindi si troveranno con l'incasso della Co2 e della nuova cava, la Pieve, per mancanza di programmazione A BOCCA ASCIUTTA.

Anonimo ha detto...

premetto che si fa per confrontarsi..
hai pubblicato questa "polemica" dell'occasione mancata senza però approfondire tanto su come poi è andata la cosa perchè hai omesso che alla fine -ci sono i documenti- è la ditta che non ha scelto Pieve, preferendo solo Caprese...quidni non c'è stata nesuna scelta politica sbagliata perchè non c'è stato bisogno. Seconda cosa la gente prima di farsi un'opinione dovrebbe essere informata non solo su quanti soldi potrebbe guadagnare -che potrebbe pure essere legittimo- ma anche riguardo gli aspetti negativi. E' come se ti proponessero(si fa per fare un esempio) milioni di euro per mettere una centrale nucleare in un posto della zona che non si vede, di basso impatto ambientale...ti arrivano certo i soldi...però devi valutare anche gli aspetti negativi...primo tra tutti il rischio. Nel caso della Cava di Caprese vorrei che la gente conoscesse..anzi avesse conosciuto meglio al tempo.. sia i pro che i contro.Per quanto riguarda Terranieri il comitato nato dai suggerimenti della minoranza del tempo si chiamava "Cava la Cava"..non "Programma la cava"...e comunque anche tu avevi espresso in consiglio provinciale concetti simili..in alcuni passaggi:http://pieveguardaalfuturo.blogspot.com/2009_02_01_archive.html
silvia

claudio ha detto...

Silvia, ma sono io che faccio polemiche!, oppure sei tu che prima fai la domandina, poi uno ti risponde, SU COME STANNO LE COSE, e tu subito ti ricordi da che parte stavi, stai o ......
Silvia, farsi racontare le cose da chi le ha provocate con l'attengiamento di ricercare sempre una scusa da diffondere per difenderlo è direi ingenuo, però sono affari tuoi.
io ora ti pongo una domanda:
atteso che generalmente dall'adozione di una variante alla sua approvazione definitiva passano dai 4 ai 6 mesi, visto che la variante in oggetto è stata adottata il 27/3/2004 e che quindi il suo iter era decorso dal luglio 2004 al Dicembre 2004, come mai, se eravate favorevoli non avete approvato la variante?
secondo te una azienda così grande, visto che non riceveva risposta nei tempi giusti, ci stava ferma a aspettare chi non decide?
queste cose te le hanno raccontate?
io so bene cosa ho scritto e sostenuto (io ho fatto per pieve) in Provincia, credo che dovresti rileggerlo bene. inoltre noi NON abbiamo sponsorizzato nessun comitato "CAVA LA CAVA", quelle sono persone che hanno fatto tutto da sole, il fatto che anche su questo ti sbagli mi dice che non hai vissuto i momenti, te li sei solo fatti raccontare.
infine paragonare le centrali nucleari a 5 camion di Co2, poi ci si chiede come mai ......

Anonimo ha detto...

mi arrendo..impossibile tentare un dialogo costruttivo con te (per fortuna non con altri consiglieri)...tutte le volte fai credere che la gente non ragiona con la propria testa..vedi cospirazioni e manipolazioni dappertutto quindi non continuo e mi do pure della cretina da sola che ho perso tempo. Silvia Ps:però puntualizzo che ho fatto il consigliere e non ho mai salutato, parlato o instaurato rapporti con la gente in base al loro credo politico....e come me ci sono stati altri e ci sono per fortuna..che si impegnano solo per il bene del paese e non dei partiti..quindi ti prego di dissociarmi da queste tue idee perchè non ho mai avuto né avrò tessere o qualcuno che pensa al posto mio, visto che ho pure il coraggio di firmarmi. silvia

Michele ha detto...

Visto che si fa per confrontarsi e per chiarire, il post tratta un fatto specifico e nn "fantomatiche centrali nucleari" o cave.
Come al solito si parte dal concreto per finire alle teorie inutili.
Visto che si prova a difendere la ex amm. Palazzeschi (cosa impossibile alla luce dei fatti) non si tenti di sviare la questione su altro.
Cito "...Seconda cosa la gente prima di farsi un'opinione dovrebbe essere informata non solo su quanti soldi potrebbe guadagnare -che potrebbe pure essere legittimo- ma anche riguardo gli aspetti negativi."
Ma allora dov'è il problema? E' propro la ex giunta che ha preso una decisione (o sarebbe meglio dire non ha preso) in silenzio.
Si parla di aspetti negativi, ma se ci vogliamo confrontare bisognerà valutare i PRO e i CONTRO e tra i pro nn ci sono solo i soldi, ma anche il lavoro!!!
X claudio: 4 mesi per approvare la variente sono tanti, ma forse per chi vive di chiacchiere sono troppo pochi; è questa la vera distanza tra amministratori "PUBBLICI" e cittadini.
Meglio essere propositivi per il futuro che riepirsi sempre la bocca di parole e critiche disfattiste.

Anonimo ha detto...

Ganzi questi che invece di amministrare fanno l'opposizione!
Ganzi questi che passano le giornate a giocherellare come ministri della propaganda invece di stare in Comune a disposizione di "tutti" i Cittadini!
Per la serie "Frottole con le bollicine", vedi infatti...
...vedi infatti Nota Regione (21/07/2004) su variante (" LA PROCEDURA DI VARIANTE SUSCITA PERPLESSITA' "),
vedi infatti nota ufficio tecnico (26/07/2004) su variante ("LA SOCIETA' RICHIEDENTE LA VARIANTE, PER MOTIVI ESTRANEI ALLA VARIANTE, STA ESAMINANDO UNA DIVERSA COLLOCAZIONE DELL'IMPIANTO, DIRETTAMENTE IN TERRITORIO DI CAPRESE MICHELANGELO"),
vedi infatti delibera Consiglio Comunale Caprese n. 6 del 22/2/2005 (IL SINDACO DEL MORINO: "LA SOPRINTENDENZA DI AREZZO HA RICHIESTO CHE L'ESTRAZIONE AVVENGA A CAPRESE E NON A PIEVE COME ERA STATO PROSPETTATO IN UN PRIMO MOMENTO"),
vedi Conferenza Servizi Regione del 18/1/2008 ("RILEVATO CHE E' STATA RICONSIDERATA DAL PROPONENTE LA LOCALIZZAZIONE DEL SITO PRODUTTIVO, GIA' INDICATA NEL COMUNE DI PIEVE SANTO STEFANO, E STABILITA IN UN'AREA DEL COMUNE DI CAPRESE, UBICAZIONE, QUEST'ULTIMA, CHE CONSENTE UNA MINORE LUNGHEZZA DEL GASDOTTO (800 METRI CONTRO I 4,6 KM DEL PROGETTO INIZIALE) ED EVITA L'ATTRAVERSAMENTO DEL GEOTOPO MONUMENTALE E DELLA RISERVA STATALE DI FORMOLE"),...
vedi... vedi che c'è da vedere e da aprire bene gli occhi, perché in giro c'è chi getta fumo (di CO2) negli occhi alla gente...
Che pensino ad amministrare, piuttosto, e non ci facciano (né come Cittadini né come opposizione) perdere tempo!

claudio ha detto...

Ho deciso di pubblicare l'ultimo post arrivato, perchè è chiaro che proviene dalla minoranza, quindi, visto che in consiglio comunale non vengono più (i loro elettori ringraziano) c'è così la possibilità di un confronto.
ricapitoliamo le loro obiezioni:
1)"la Variante Suscita perplessità", cara minoraranza ci sono decine di varianti che negli anni, compreso il piano strutturale, hanno ricevuto una comunicazione di "perplessita'" o altro, che non è un diniego, eppure tutte queste varianti che sono state accompagnate da confronti e supportate, poi alla fine, nei tempi giusti SONO STATE APPROVATE, basta volerlo;
2)il 26/7 la società decide di abbandonare la Pieve! CERTO AVENDO VISTO CHE IL COMUNE NON SUPPORTAVA LA VARIANTE CHE DOVEVANO FARE "IMPLORARVI?";
3) il Sindaco di Caprese in consiglio comunale (di Caprese) dichiara che è meglio Caprese !, ma che doveva dire... NON VOGLIAMO LAVORO E EURI PER IL NOSTRO COMUNE?
4) la conferenza dei servizi che approva il nuovo progetto... insomma la Regione aveva già incassato milioni di euri e voleva MANTENERE UN'IMPEGNO, ogni cosa proposta andava valorizzata, o credete che tutti siano ondivaghi?

Insomma in questa vicenda l'unico "GEOTOPO" che ci ha rimesso è il nostro comune, è inutile che ci chiediate di non farvi perdere tempo, perchè la verità è un'altra, E' LA PIEVE CHE, CON VOI, NON HA SOLO PERSO TEMPO... MA HA PERSO VERE OCCASIONI DI RICCHEZZA.

Anonimo ha detto...

scusi signor marcelli..ma non si capisce molto dall'ultimo post: "insomma la Regione aveva già incassato milioni di euri e voleva MANTENERE UN'IMPEGNO, ogni cosa proposta andava valorizzata, o credete che tutti siano ondivaghi?" CHE VUOL DIRE?

claudio ha detto...

Sorry, sono lire non euri (ho provveduto a correggere)..., comunque su tratta degli oneri concessori per lo sfruttamento dei giacimenti... o per la ricerca.
NON DI ALTRO......
magari se si firmasse... sarebbe meglio, non mi metta parole che non ho detto.

luka ha detto...

voglio intervenire per dire alcune cose: innanzitutto rispondo alla Silvia che si lamenta che non si possa dialogare, beh a me pare che in questo post ci sia un dialogo, con spunti polemici ma sempre dialogo. L'argomento del "mancato dialogo" e' purtroppo usato fuori luogo.
Sulla questione invece, soprattutto l'anonimo che pero' e' informato, dovrebbe forse avere piu' coraggio e dire quelle che erano le motivazioni per non fare l'insediamento. Motivazioni puramente ambientalistiche, anzi direi di estremismo ambientale.
Ricordo, pur all'epoca non essendo impegnato in questioni amministrative, di un incontro propagandistico in teatro con un esponente "verde" a livello regionale che sparo' a zero contro l'opera. Si capiva benissimo che la "guerra" travalicava il nostro territorio, ovvero era un contrasto politico a livelli superiori.
La nostra nuova amministrazione (che si era insediata in quel 2004 da pochissimi giorni), per spirito - credo - di pura propaganda politica e per il famoso "spirito antialbaniano di principio" che imperversa purtroppo da anni in certa parte dell'opposizione pievana aderi' con entusiasmo alle falsa battaglia del noto ambientalista regionale, verde fuori e rossissimo dentro. Ricordo anche, e credo di non sbagliare, che all'epoca un esponente della giunta Palazzeschi, assessore alle attivita' produttive, si espresse attivamente per proseguire il progetto "bollicine" a Pieve. Purtroppo inascoltato.
E lo dico per riconoscere dei grandi meriti a quell'esponente di una parte avversa alla mia, che nel suo operato amministrativo non ha fatto male, sicuramente molto meglio della media degli altri componenti.
Allora purtroppo imperava come ho detto questo spirito da bastian contrario che permise al primo "bischero" calato da Firenze di utilizzare la nostra ingenua amministrazione di allora per fini e battaglie del tutto avulse dagli interessi di Pieve.
Si pu' sbagliare no? Io credo di averlo fatto tante volte in vita mia. Se uno lo ammettesse almeno su questo argomento sarebbe gia' un punto guadagnato.

Anonimo ha detto...

il bischero che vien da firenze, ma se non sai neanche che significa bischero = BÌSCHERO - LEGNETTO PER TENDERE LE CORDE NEGLI STRUMENTI MUSICALI A CORDA
già ma tu sai solo battere sul tamburo!

Anonimo ha detto...

luca non dicevo dialogo con te...intendevo "dialogo costruttivo" in questa sede con Claudio!silvia

luka ha detto...

caro ANONIMO gia' saper battere sul tamburo e' qualcosa no? Me la cavo un po anche con pianoforte e tastiere.
Sarebbe interessante conoscerti cosi' potrmmo commentare anche le tue qualita'.
Di certo la questione CO2 non ha visto la passata amministrazione brillare per lungimiranza.

Ghino Di Tacco ha detto...

Aggettivo:
bischero m sing

(in Toscana) persona sciocca

Ghino di Tacco ha detto...

In effetti, non conoscendo bene i fatti non voglio esprimere giudizi politici, ma certo la realtà è che questa fonte di guadagno per il nostro comune non c'è.......
Di qualcuno sarà la colpa, probabilmente di chi ci amministrava nel momento delle decisioni e qui le responsabilità della giunta Palazzeschi mi sembrano evidenti......

Michele ha detto...

Già... gli interessi dei "VERDI", quasi me li dimenticavo...
Non mi di te che sono gli stessi che hanno impedito la costruzione della rotatoria davanti all'oratorio fino al 2004, per poi svanire miracolosamente con la giunta Palazzeschi.

Mi scuso per aver sviato dal discorso originale, ma credo che l'esempio faccia comprendere quanto gli interessi politici nazionali nn possano coincidere con le esigenza del nostro territorio.