Il mese di Giugno 2011 segna il traguardo del 2° anno di Nuova e Buona Amministrazione Comunale, sono infatti già trascorsi 2 anni, dal Giugno 2009, quando la popolazione di Pieve Santo Stefano, con un voto popolare forte e deciso, determinò il ritorno all’Amministrazione Comunale del Sindaco Albano Bragagni.
Nel tentare un consuntivo, del 2° anno di governo, dobbiamo riconoscere a tutta la compagine consiliare della lista “INSIEME PER PIEVE” un grande impegno e professionalità nel saper affrontare tutta una serie di problemi senza mai un segno di sconforto e di scoraggiamento, ma con un grande apporto di idee e voglia di fare.
Solo partendo dai numeri oggi riportati riusciremo nello spiegare il lavoro svolto in questo anno, c’è stato un lavoro paragonabile a quello che in passato eravamo abituati a vivere in più anni di amministrazione, infatti 81 Delibere di Consiglio Comunale, contro una media precedente della metà, e circa 250 Delibere di Giunta Comunale danno la dimensione della quantità di argomenti e novità che il Consiglio e la Giunta comunale hanno dovuto affrontare.
Si potrebbe obiettare che nella vita amministrativa non contano solo i numeri ma anche e soprattutto, aggiungiamo noi, la qualità degli argomenti, per questo motivo basterebbe ricordare che il Consiglio Comunale ha deliberato per ben 35 pratiche di Urbanistica, varianti al PS al RU e avvio del procedimento per una variante più amplia e complessa, che ha deliberato per rinnovare vari Regolamenti, quello per la gestione delle Sponsorizzazioni, per la commissione Mensa e per l’accesso alle prestazioni Socio Assistenziali, che ha deliberato per una attenta e rigorosa ricontrattazione del debito precedentemente contratto per rimettere in condizione il nostro bilancio di finanziare tutte le spese con minori entrate, come anche abbiamo deliberato un’ipotesi di rimborso di ulteriori debiti contratti con l’Amministrazione Provinciale in materia di Demanio.
Altri argomenti di sicuro interesse, che riportano l’ente in linea con le linee politiche immaginate, sono stati trattati, infatti il ritorno alla gestione diretta delle Pubbliche Affissioni e Pubblicità, l’attenta e dirimente, dal punto di vista delle principali cause di richiamo della spesa eccessiva di personale in rapporto alle entrate correnti, decisione sull’indirizzo per le nuove modalità di gestione della nostra RSA, ed infine, ma non ultimo nell’interesse della Giunta Comunale, l’approvazione del Piano per Eliminazione Barriere Architettoniche “P.E.B.A”, questo, a quanto risulta ci poneva, all’atto della sua approvazione, come primo Comune in Provincia di Arezzo che ottemperava a questo importante adempimento amministrativo, realizzato grazie soprattutto al lavoro svolto dagli Uffici Comunali.
Inoltre nella vita amministrativa di 365 giorni ci sono tutta un’altra serie di argomenti a favore dei nostri concittadini che, giorno dopo giorno, sono stati affrontati e che riguardano tutti i settori quali i Servizi Sociali, con l’aumento delle richieste di intervento per nuove povertà e disagio sociale e abitativo, la Scuola, con la difesa e il potenziamento delle nostre organizzazioni scolastiche e dei servizi ad e esse collegate, la Cultura, con il continuo e proficuo confronto con le Associazioni locali per realizzare iniziative ed appuntamenti Culturali che coinvolgano e creino interesse, le attività Sportive e Ricreative, dove un ritrovato e più moderno Campo da Tennis, una Polisportiva Sulpizia sempre pronta e carica di buon volontariato, la pallavolo femminile, che ci proietta in progetti di nuove strutture adatte ed efficienti e tutta una serie di gruppi sportivi che a Pieve fanno la differenza, si riesce nel costruire tutta una serie di iniziative (vedi la cronoscalata dello Spino ecc.) che ci fanno conoscere in tutte le realtà.
Anche per quanto riguarda i rapporti con i nostri concittadini su altri argomenti che nel tempo sembravano latenti e inaffrontabili è stato posto attenzione e raggiunto il risultato sperato, il primo obiettivo raggiunto riguarda l’annosa vicenda per la regolamentazione dell’utilizzo delle aree demaniali lungo Tevere in Via del Mulino, la Giunta Comunale ha dovuto in primo luogo dirimere le incomprensioni create, con la Provincia di Arezzo, da una delibera del 2007 che creava condizioni, contestate dagli uffici Provinciali, di sub-concessione, per poi, sempre insieme agli ottimi uffici provinciali, trovare e raggiungere il giusto compromesso. Il secondo argomento affrontato riguarda la completa trasparenza degli atti amministrativi è infatti stato completato il procedimento di rinnovo e potenziamento dei sistemi informatici, rinnovo che ha portato all’interno del sito Web comunale la completa e approfondita pubblicazione degli atti quali, le Delibere di Consiglio, le Delibere di Giunta, le pubblicazioni e l’Albo Comunale.
Dobbiamo inoltre ricordare le importanti difficoltà di Bilancio che vive la nostra comunità, sono infatti 2 anni che con atti, provvedimenti, riduzioni di spese ed aumento delle entrate, l’Amministrazione Bragagni cerca di riportare in equilibrio le Entrate per finanziare in primo luogo la Spesa Corrente, perché dal lato degli investimenti c’è stata una grandissima ed efficace capacità nel recepire finanziamenti a fondo perduto per poter dare corpo a tutta una serie di opere pubbliche che modificheranno sia l’aspetto del nostro piccolo paese che le potenzialità di maggiori servizi. Quindi nei prossimi mesi potremmo assistere al rifacimento di Via Antiche Prigioni, alla rifunzionalizzazione della nostra RSA, alla costruzione della nuova Palestra alle Scuole Medie, all’ampliamento dell’Asilo Comunale, al termine della realizzazione dell’ampliamento dei loculi comunali, per i quali nei prossimi mesi sarà emesso un bando per la vendita di parte di questi, infine un nuovo progetto per il potenziamento e miglioramento del nostro acquedotto.
Nelle prossime settimane verranno ultimati i lavori per dotare il Palazzo Comunale di ascensore ed adeguate uscite di sicurezza, il Consiglio Comunale tornerà così nella sua sede istituzionale, con questa buona notizia vogliamo lasciarvi per rincontrarci al consuntivo del 3° anno.
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