In risposta al comunicato stampa della minoranza consiliare, ritenendo che questo sia, a mio parere, nei modi, nella rappresentazione e nei contenuti assolutamente eccessivo e destinato a fare “tanto rumore per nulla”, tengo a precisare quanto segue:
1) Il sottoscritto non ha mai dato del ladro a nessuno, non è e non è mai stato nel mio pensiero ritenere l’Amministrazione Palazzeschi una banda di ladri;
2) Il sottoscritto ha solamente risposto ad una nota della minoranza dove si affermava che i Bilanci Comunali del passato erano stati “approvati dalla Corte dei Conti”;
3) Questa affermazione ha rafforzato la mia opinione che in realtà l’Amministrazione Palazzeschi si era contraddistinta solo per l’incompetenza;
4) Inoltre il sottoscritto si basa solo su dati concreti, reali facilmente riscontrabili agli atti del Comune di Pieve S. Stefano, dove:
a) Si trovano le note della Corte dei Conti, purtroppo arrivate con 2 anni di ritardo, dove vengono espresse critiche ai Bilanci della legislatura Palazzeschi;
b) Sono 2 anni che l’Amministrazione Bragagni lavora per riportare ordine e stabilità nei conti Comunali, questo lo sanno tutti i nostri concittadini;
c) Al protocollo del Comune di Pieve Santo Stefano si possono trovare tutta una serie di fatture e/o richieste di pagamento per servizi che non trovano corrispondenza in nessuna delibera di impegno di spesa, queste per decine di migliaia di €uro, ed è a questo Buco di Bilancio che io lego l’affermazione “Banda del Buco”.
5) Sono anni che l’attuale minoranza mi apostrofa, nei comizi, nei comunicati ecc. con epiteti che io ho sempre preso con grande senso dell’umorismo;
6) Secondo il mio parere è la minoranza che sin dal luglio 2009, 1 mese dopo le elezioni comunali, ha iniziato ad infiammare il dibattito politico con continui coinvolgimenti della Procura della Repubblica, del Prefetto, della Usl ecc. ecc. alle quali noi abbiamo sempre risposto politicamente e mai con la carta da bollo;
7) Infine vorrebbero che il sottoscritto “cancellasse” e/o “spegnesse il comunicato oggetto del tanto rumore, ma, partendo dal fatto che non era mia intenzione di dare del ladro a nessuno, in quale democrazia credono di vivere ?
Concludendo credo che questo continuo scontro non porti nulla di buono o consenso alla minoranza.
Inoltre alzare tanto polverone per uno dei miei tanti comunicati stampa, 1 ora prima della discussione in Consiglio Comunale del bilancio di previsione del 2011, bilancio ancora carico di sacrifici per la nostra comunità, credo sia servito principalmente per non partecipare a quella discussione.
Claudio Marcelli
http://pieveguardaalfuturo.blogspot.com/
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