Con delibera di Consiglio Comunale del 24/09/2010, l’Amministrazione Comunale di Pieve Santo Stefano ha approvato lo strumento di pianificazione detto P.E.B.A. (Piano Eliminazione Barriere Architettoniche), questo importante strumento di approfondimento e conoscenza del territorio Comunale, nella parte che riguarda le Barriere Architettoniche presenti, ha infatti trovato l’approvazione a Maggioranza del Consiglio Comunale.
Questo strumento è stato redatto, in 6 mesi di importantissimo lavoro di censimento e pianificazione, dalle professionalità interne al Comune di Pieve è quindi grazie all’eccezionale lavoro svolto dal Geom. Donati Sarti, in collaborazione con l’ufficio tecnico, che Pieve si è dotata di questo nuovo tassello che compone la corretta gestione del Territorio Comunale.
Il lavoro è stato oltremodo complicato dal fatto che in Provincia di Arezzo, stando alle informazioni che abbiamo, nessun Comune ha ancora affrontato la problematica con un piano approvato è stato quindi impossibile confrontare il nostro lavoro con quello di altre realtà.
Nella consapevolezza che il primo passo verso il miglioramento della situazione deve essere fatto educando la comunità tutta, bisogna educarla a rimuovere le barriere culturali prima di quelle architettoniche, al fine di promuovere l’integrazione sociale parallelamente a quella ambientale.
Il secondo grande passo deve essere fatto in fase di pianificazione urbanistica, la progettazione dello spazio e degli edifici deve essere volta a favorire il più possibile una vita indipendente e confortevole delle persone nei vari settori: nelle abitazioni, nei trasporti, nel lavoro, nell'istruzione e nel tempo libero.
L’assessore all’Urbanistica di Pieve Santo Stefano, Claudio Marcelli, nel ricordare che il P.E.B.A. o Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche, redatto dall’Ufficio, seguendo scrupolosamente le indicazioni della Giunta Comunale, “sono uno strumento che ha la finalità di conoscenza delle situazioni di impedimento, rischio ed ostacolo per la fruizione di edifici e spazi pubblici. Questi piani rappresentano il punto di partenza per la redazione di Piani Pluriennali di Abbattimento delle barriere architettoniche” ha impegnato la Giunta Comunale nel proseguire nella strada intrapresa passando dalla fase del “Censimento” a quella “dell’abbattimento delle Barriere”, infatti, fin del prossimo Bilancio di previsione e nella redazione del Triennale delle Opere Pubbliche, andranno trovate le risorse, per legge il 10% degli Oneri di Urbanizzazione incassati nell’anno, per iniziare un percorso che nel tempo ci porti a meglio integrarci con altri paesi d’Europa.
Nella convinzione che questo nuovo strumento potrà da oggi trovare attuazione ed anche stimolare tante Amministrazioni Comunali, e sono tante in Toscana, a meglio affrontare la redazione dei P.E.B.A., rimaniamo delusi da coloro che ancora credono che solo le Amministrazioni Comunali di Sinistra siano più “sensibili” a tali problematiche, perché, almeno in Provincia di Arezzo, così non è.
Claudio Marcelli
Ass. Urbanistica
Pieve Santo Stefano (AR)
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