18/04/10

RISPIEGO IL BUCO

“Numero dispari, numero sacro”, “Numero Deus impari gaudet”.

Ci sono momenti storici della nostra comunità dove chi amministra ha il compito di non lasciar cadere le provocazioni propinate da chi, trovandosi escluso dalla responsabilità di governo, cerca con frasi fatte e inconcludenti di confondere le idee alle persone.
Partendo dalla personale convinzione che “la conoscenza dei numeri sia la migliore eredità da lasciare alle nuove generazioni”, cercherò ancora una volta di spiegare, soprattutto a chi dimostra di non capire, la reale situazione economico/finanziaria del nostro Comune.
Resta chiaro che questa è l’ultima volta che lo faccio a beneficio degli EX amministratori, che continuano a non sapere cosa hanno realmente fatto in 5 anni, mentre per l’intera popolazione di Pieve continueremo nella logica della trasparenza.
Amici mettetevi comodi………………
Tutto inizia nel giugno 2004 quando l’amministrazione Palazzeschi, in piena euforia post-elettorale, pensa bene (anzi male) di modificare la programmazione dell’ente, per quanto riguarda le scuole elementari, costruendo il plesso “Prefabbricato” a nord di Pieve, questa operazione si rivela fin da subito molto onerosa infatti la stima della spesa sostenuta ad oggi è di circa €900.000,00, senza contare le impressionanti spese di funzionamento che sono poi gravate a carico della spesa corrente ad esempio il riscaldamento per decine di migliaia di euro annue.
Gli allora amministratori, non ascoltando i nostri consigli, pensarono di finanziare “l’opera” per € 500.000,00 con mutuo decennale (doveva essere almeno per 20 anni !!), con una rata di ammortamento di € 64.000,00 annue, la restante parte venne poi finanziata attingendo alle entrate correnti e soprattutto dissipando “la cassa” che, all’epoca, godeva di ruoli incassati appositamente in ritardo per generare ricchezza, esempio il ruolo del servizio idrico che nel 2004 godeva sia di quello del 2003 che del 2004 totale €320.000,00, “bruciati”.
E’ chiaro che questa manovra si fa sentire subito per l’anno 2005 con il forte incremento della spesa corrente (stipendi amministratori € 100.000,00, rata del mutuo per le baracche € 64.000,00, spese per il riscaldamento, utilizzo della cassa in maniera improvvida), l’amministrazione non provvede fin da subito a reperire nuove entrate certe ma pensa di poter rimediare con una nuova voce di entrata “Multe da Autovelox”, succede però che queste, essendo impostate a bilancio preventivo per pareggiare le voci, dimostrano che tanto certe non sono, infatti si parte con una previsione di circa €150.000 il primo anno per arrivare al 2009 ad €380.000,00, il risultato è quello che si continua negli anni a portare a consuntivo un “Avanzo” di amministrazione finto creato con la logica della “competenza” e non su quello della “cassa”, tanto è vero che appena insediata l’Amministrazione Bragagni ha provveduto nel mettere a ruolo tutte quelle multe, dal 2005 al 2009, non riscosse, si avete capito bene la giunta Palazzeschi incassava da chi pagava e non perseguiva chi invece “furbamente” non pagava il bollettino della multa, ruolo di circa €250.000,00 messo a rischio perché chi ha ricevuto un verbale 5 anni fa oggi magari non c’è più, solo che quella multa è stata inserita a bilancio come “avanzo” contabile negli anni passati.
Voglio inoltre ricordare alcune altre voci sovrastimate negli anni per far “pareggiare” il bilancio preventivo ma che poi non si sono verificate, €50.000,00 trasferimenti dello stato, € 30.000,00 di ICI non riscuotibile, € 300.000,00 di vendita loculi neanche costruiti, € 24.000,00 di vettoriamento Metano senza aver fatto l’inventario per legge, inoltre ci sono altre voci sotto-dimensionate in entrata quale ad esempio incasso per la nettezza urbana € 320.000 contro una spesa impostata di € 400.000,00, quindi deficitaria di € 80.000,00.
La nuova amministrazione ha provveduto fin da subito, con una variazione di bilancio per il 2009, ad impostare nuovi mutui NON previsti per completare o appaltare quelle opere, indifferibili e urgenti, lasciate “colpevolmente” senza finanziamento, € 170.000,00 per le scuole elementari, €330.000,00 per i nuovi loculi, €70.000,00 per il Palazzo Comunale, € 140.000,00 copertura campo da tennis, inoltre ha variato le entrate e le spese cancellando gli stipendi agli amministratori, razionalizzando le spese e inventandosi il tanto contestato “Condono” sulla nettezza urbana e ICI che con il suo introito, oltre a restituire equità fiscale a chi ha sempre pagato, “salva” il bilancio 2009 dal dissesto, noi vogliamo credere che ogni consigliere comunale abbia fatto suo e utilizzato il “Condono”, anche perché nel 2010 partiranno gli accertamenti, che per legge debbono essere fatti, ci dispiacerebbe dover “sonoramente” sanzionare qualche consigliere dedito più alla polemica che ai fatti concreti.
Quello raccontato fino ad ora toglie ogni dubbio sull’affermazione del PD locale che lamenta la mancanza di un bilancio approvato, infatti si evidenzia che quando partecipano al Consiglio Comunale lo fanno in maniera disattenta perché in data 27/11/2009 è stato illustrata la 1° variazione di bilancio al 2009 e conseguentemente l’assestamento dove sono state apportate le modifiche per effettuare gli investimenti che citavo prima.
Va ricordato che la giunta comunale ha già provveduto ad approvare il Conto Consuntivo che andrà in Consiglio in data 29/04/2010 insieme al Bilancio 2010 ed al triennale 2010/2012, questo ha trovato la quadratura (avanzo di amministrazione di € 722,00) essenzialmente per tre grandi operazioni, svolte anche dal nuovamente potenziato ufficio ragioneria (lasciato allo sbando per oltre 3 anni), la prima la ricordavo precedentemente e cioè il “condono Tarsu e ICI”, la seconda si è basata su una scrematura dei Bilanci a partire dal 2001 ripulendoli da tutta una serie di residui passivi impegnati e non spesi (dei quali la precedente giunta non ne capiva l’esistenza), la terza è appunto l’emissione del ruolo aggiuntivo sulle Multe Autovelox mai emesso.
La scelta dell’Amministrazione è stata chiara, abbiamo preferito assumerci da subito le responsabilità politiche di governo, potevamo anche, già dal Conto Consuntivo, dichiarare politicamente il dissesto dell’ente e quindi denunciare l’incapacità amministrativa dei nostri predecessori, ma ci siamo resi conto che i nostri concittadini avevano già capito con chi avevano avuto a che fare.
Per questo motivo noi guardiamo avanti e chiederemo sacrifici ai nostri concittadini per riportare il Bilancio del Comune in sicurezza, ci vorrà qualche anno ma, state sicuri, nemmeno un euro sarà sprecato alla logica della politica politicante.
Un accenno lo voglio fare a proposito del Bilancio preventivo 2010/2011/2012, questo partirà con un disavanzo iniziale di circa € 600.000,00 (questo è il buco lasciato in eredità), disavanzo che saremo chiamati a “riempire” non in un solo anno ma cercando di spalmarlo in più annualità con manovre rispettose e trasparenti, non ci potremo sottrarre da un aumento delle tariffe a domanda individuale (sono le uniche che possiamo modificare), come anche ad una nuova e più profonda razionalizzazione della spesa, per arrivare, a partire dal 2011, ad una ridiscussione del debito contratto con mutui. Ci sarà un gran lavoro da fare per assottigliare la forbice che ci divide dalla redazione di un bilancio effettivamente e realmente in pareggio, siamo sicuri dell’appoggio della gente di Pieve.
A coloro che si divertono ancora nel descrivere la nuova amministrazione come quella del “non fare” oppure del “non dire e fare contro il già fatto” o ancora “non avere idea del da farsi”, noi rispondiamo che purtroppo per Pieve queste citate sono state le caratteristiche dell’Amministrazione Palazzeschi-Franceschetti, perché l’attuale Amministrazione ha dimostrato fin dal primo giorno, risolvendo tutta una serie di problemi lasciati aperti quali: la vicenda convitto femminile, l’apertura delle scuole elementari, il finanziamento della RSA, decine di pratiche edilizie lasciate all’abbandono, lavori pubblici da finanziare abbandonati ecc. ecc., di essere l’Amministrazione che è chiamata a FARE ANCHE PER GLI ALTRI…..

Voglio approfittare della vostra pazienza per esprimere solidarietà all’amica Camaiti Mariapia, ridicolmente contestata dal segretario locale del PD per aver, con un SMS, invitato al voto per il POPOLO DELLA LIBERTA’, chi la conosce sa esattamente che le campagne elettorali sono la sua passione e che le vive con trasparenza e capacità, quello che mi fa specie è che a contestarla sia stato chi invece della menzogna, dell’opacità e del lavorare e parlare alla spalle ne ha fatto un comportamento di vita, VERGOGNATI.

Claudio Marcelli

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