Leggere il comunicato stampa della minoranza di "PIEVE PER VALTIBERINA DEMOCRATICA" provoca sconforto ed una certa tristezza, quella tristezza che ognuno di noi riserva nei confronti di coloro che volgono al crepuscolo dei presto dimenticati.
Inutile dilungarsi sul fatto che la lista INSIEME PER PIEVE non ha bisogno della patente di performance da coloro che IERI, OGGI E DOMANI, OBBEDIVANO, OBBEDISCONO ED OBBEDIRANNO agli ordini di quello che fu, di quello che è e sarà il partito dei delatori, dei menzogneri, dei volta gabbana e perché no, anche poco "attenti" alle cose concrete che gli capitano sotto gli occhi.
Quindi non esiste nessun sbandamento della maggioranza in attesa di ordini esterni così come subdolamente appare nel comunicato di opposizione.
Una maggioranza al contrario assolutamente coesa, fortemente impegnata a rimediare ai guasti preesistenti, ma soprattutto una maggioranza del tutto "civica" come la lista che la rappresenta, una lista che ragiona con la propria testa senza alcun obbligo di partito, senza "ordini di scuderia" che al contrario caratterizzano da sempre l'operato della minoranza.
Una minoranza al contrario poco civica e molto "politica" che, a nostro parere, sta attuando sin dalla sconfitta elettorale una politica di "avvelenamento di pozzi" che non solo riteniamo sbagliata ma soprattutto miope perche' , in sostanza, sono gli stessi "pozzi" dove bevono anche loro e mai paragone fu più calzante visto che parliamo proprio di acqua!
Cosa è successo in realtà? Da regolamento del Consiglio Comunale, le mozioni devono essere presentate in anticipo per dare tempo e modo ad ogni consigliere di poter prepararsi per esprimere la proprie idee.
Per questo motivo il Consiglio Comunale ha accolto la presentazione della Mozione del consigliere Meazzini sulle acque, una mozione condivisibile sui principi, promettendo che questa sarà oggetto, come primo punto all'ordine del giorno, del prossimo Consiglio Comunale che si terrà entro Dicembre, dopo averla letta, fatta propria e magari integrata con quelle che sono le particolarità della situazione di Pieve Santo Stefano che come noto, unica nell'ATO , ha mantenuto la titolarità dei propri acquedotti.
Quindi non riusciamo proprio a capire quale film, quale fiction abbia visto la minoranza durante l'ultimo Consiglio Comunale.
A questo punto alcune precisazioni sono d'obbligo soprattutto per chi ha poca memoria:
1) la nostra maggioranza, come negli anni passati, UNICO COMUNE DELL'ATO, non partecipava alle assemblee ATO per protesta nei confronti del sistema impostato per la gestione del servizio idrico.
Infatti, COME TUTTI SANNO, meno gli smemorati della minoranza, il nostro è l'unico Comune della provincia di Arezzo, all'epoca come adesso guidato dal Sindaco Albano Bragagni, ad aver proceduto per lunghi anni contro ATO e Nuove Acque presso il TAR, il Consiglio di Stato, tribunali vari ed infine con ricorso al Presidente della Repubblica, ed è per questo che viviamo una situazione di gestione delle acque diversa da tutti gli altri Comuni.
Una difficilissima battaglia Legale affrontata con caparbia ed intelligenza dal Sindaco Albano Bragagni che, per inciso, fu lasciato completamente solo mentre tutti gli altri amministratori "illuminati" del tempo si incamminavano cantando e ballando verso il baratro, verso l'esproprio dei propri acquedotti senza rendersi minimamente conto della gravità del passo che stavano facendo e delle pesanti conseguenze per tutti i cittadini.
Piuttosto come mai gli EX amministratori Pievani di Sinistra, che hanno sempre partecipato alle assemblee ATO, non hanno MAI posto in essere iniziative atte ad abbattere questo sistema scellerato di gestione ed oggi si svegliano mandando avanti, allo sbaraglio, il giovane consigliere Meazzini che magari qualche puntata di questa storia non l'ha vissuta?
2) parliamoci chiaro, perché avremmo dovuto partecipare ad una votazione senza senso e soprattutto che nasceva senza numeri, ma solo per il calcolo politico atto ad accattivarsi i propri cittadini per fargli dimenticare gli errori del passato ?
Perché avremmo dovuto portare il nostro voto al cospetto del Sindaco Bianchi di Anghiari, che peraltro stimiamo come Amministratore serio ed attento all'interesse del proprio Comune, quando proprio Anghiari nel 1995-97 era fra i più grandi sostenitori dell'avvento di Nuove Acque, dove fra l'altro, ci sembra ricordare, l'allora Vice Sindaco era del PRC e forse anche l'attuale maggioranza anghiarese non era del tutto estranea alla vita politica del suo paese ed alle scelte di allora?
Insomma ci sembra chiaro che nessuno può mettere in discussione i nostri intendimenti in materia di servizio idrico.
Una cosa però è certa, da quando è nata questa esperienza sono passati 15 anni e in 15 anni di "acqua" ne passa sotto i ponti, questa sembra si sia portata via la memoria di coloro che forse non ci avevano capito niente allora, non ci capiscono nulla oggi e purtroppo non capiscono che in futuro non sarà "solo" sostituendo un monopolio privato con uno pubblico che si risolverà il problema per i cittadini più deboli, ma lo si farà restituendo ad OGNI Comune la gestione e la responsabilità dell'acqua. Questa è l'unica strada da percorrere per l'interesse della comunità. Noi lo stiamo già facendo.
LISTA CIVICA "INSIEME PER PIEVE"
5 commenti:
VOLEVO LASCIARE UN COMMENTO,MA L'UNICA COSA DA DIRE E' CHE PERFINO ANGIOLINO DORELLI AVREBBE SCRITTO UN POST MIGLIORE DI QUESTO,NON SI CAPISCE NIENTE,E' SCRITTO IN MODO MOLTO CONFUSIONARIO E CAOTICO.
PAUL
anzi aggiungo che da sei mesi l'attuale amministrazione non è più così prolifica,come lo era una volta,di comunicati nelle bacheche per informare il cittadino di e come si evolve la vita politica del paese.
un silenzio degno solo dell'amministrazione Bragagni,che si sa,meno gli altri sanno e più riesco a fare i CAZZI MIEI,e di pochi altri.......!!!!!!!!
PAUL
Certo che siete scarsi voi dela maggioranza della Pieve,nemmeno un post per fare glli auguri a vostri cittadini!!!!!!!!!!!
Paul
se Angiolino vi potesse leggere credo che due bei ciurloni ve li meritereste, voi della ex maggioranza.
nonc'è niente da fare NON C'E' PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE.
Mec Cartney
ALL'ASINO CHE SI FIRMA MEC CARTNEY,
TORNA A SCUOLA MAGARI TI FA BENE.
TORNA NELLA SCUOLA DELL'ATTUALE ASSESORE GRADI,CHE FINO A 5 ANNI FA CHIEDEVA IN UNA LETTERA ALL'ATTUALE E ALL'ALLORA SINDACO SE LE SCUOLE ELEMENTARI DI PIEVE ERANO SICURE,OVVIA LA RISPOSTA,SOLO VERBALE PERO',COME SEMPRE.
QUELLE SCUOLE CHE FURONO OGGETTO DI UNA MISTERIOSA RISTRUTTURAZIONE CIRCA 6-7 ANNI FA,IL CUI PROGETTO FU ESEGUITO DA UN CERTO CANDIDATO A SINDACO,PROPRIO IN QUELLA TORNATA ELETTORALE IN CUI IL CENTRO DESTRA FU TROMBATO,TORNA A SCUOLA PERCHè MEC CARTNEY è ERRATO,CORRETTAMENTE SI SCRIVE McCARTNEY,ASINO DI NUOVO.......
SEMPRE PAUL--CHE POI STA PER PAOLO!!!!!!
Mec Cartney
correttamente si scrive
Mac Cartney,
ma si può anche abbreviare a
Mc Cartney
in risposta al post che da quanto ho capito non verrà pubblicato,in cui davo dell'asino a Mec Cartney,e citavo l'attuale Ass:all'istruzione,
porgo le scuse anche per quel post
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