Cari concittadini fin da inizio legislatura questa NON amministrazione comunale ha mancato di rispetto nei confronti della minoranza consiliare, MA ANCHE….. del Consiglio Comunale e quindi indirettamente di tutti i cittadini di Pieve S. Stefano.
Noi non sappiamo se le cose che ora racconteremo sono accadute a seguito di una condivisione fatta in seno alla maggioranza consiliare o il tutto è accaduto con scelte individuali o al massimo condivise fra 2 persone, per appurarlo sarà nostra cura, alla prima riunione del Consiglio Comunale, sono 4 mesi che non ne viene convocato uno, fare esplicita richiesta a tutti i consiglieri di maggioranza per capire come sia stato possibile questo gravissimo comportamento tenuto durante tutta la legislatura.
Ci sentiamo di affermare che se i sotto-elencati comportamenti li avessimo tenuti noi, quando eravamo al governo del nostro Comune, sicuramente avremmo assistito ad iniziative contrarie Demonizzanti e che avrebbero potuto mettere a rischio la salute di coloro che le portavano alla luce (es: legarsi a una pianta mentre viene tagliata).
Ora Vi proporremo un elenco, molto parziale, di atti e decisioni che non hanno leso, in parte, la stabilità economica del nostro Comune, non hanno leso in alcun modo la qualità della vita di tutti noi, hanno però incrinato l’autorevolezza del Consiglio Comunale e quindi di tutti i Consiglieri, ormai l’organo comunale e suoi componenti sono classificati dai nostri concittadini, se va bene, ininfluenti, se va male, non necessari.
1) senza la dovuta discussione in Consiglio Comunale e alla chetichella, la giunta intitola il Teatro Comunale a “G. Papini”.
2) Senza la dovuta discussione in Consiglio Comunale e alla chetichella, la giunta intitola l’istituto scolastico comprensivo di Pieve ad “A. Fanfani”.
3) senza la dovuta discussione in Consiglio Comunale e senza la necessaria autorizzazione della Sovraintendenza, la giunta riempie Pieve di costosissime lapidi che vanno a sfregiare le Logge del Grano.
4) senza la dovuta discussione in Consiglio Comunale e alla chetichella, la giunta prima autorizza la richiesta di una Cava a Terranieri, poi continuando nell’errore, la Giunta, fa una delibera per farla cancellare senza mai sentire il Consiglio Comunale.
5) senza la dovuta discussione in Consiglio Comunale e disattendendo quanto contenuto nello Statuto Comunale all’art.2 “Il Comune ha un proprio gonfalone ed un proprio stemma che sono quelli storicamente in uso”, la Giunta modifica sostanzialmente il Gonfalone Comunale.
6) senza la dovuta discussione in Consiglio Comunale e alla chetichella, la Giunta modifica la disposizione interna agli uffici comunali regalandosi, al Sindaco e alla Giunta, l’utilizzo di nuovi uffici.
7) senza la dovuta discussione in Consiglio Comunale e alla chetichella oggi scopriamo che nel palazzo Comunale c’è la sala delle Arti.
Ecc. ecc. ecc.
Attenzione, cari concittadini, chi decide le cose senza mai consultare il Consiglio Comunale lo fa perché ha paura del dovuto confronto……. Noi li ringraziamo per il loro comportamento irriverente nei confronti dei Consiglieri perché, in primo luogo, abbiamo scoperto che noi NON eravamo affatto oscurantisti in quanto mai nessuna decisione rilevante sarebbe stata presa senza “sentire” il Consiglio, in secondo luogo, perché alcune decisioni prese senza consultare il Consiglio SONO REVOCABILI in ogni momento senza…………. Consultare il Consiglio.
Noi non sappiamo se le cose che ora racconteremo sono accadute a seguito di una condivisione fatta in seno alla maggioranza consiliare o il tutto è accaduto con scelte individuali o al massimo condivise fra 2 persone, per appurarlo sarà nostra cura, alla prima riunione del Consiglio Comunale, sono 4 mesi che non ne viene convocato uno, fare esplicita richiesta a tutti i consiglieri di maggioranza per capire come sia stato possibile questo gravissimo comportamento tenuto durante tutta la legislatura.
Ci sentiamo di affermare che se i sotto-elencati comportamenti li avessimo tenuti noi, quando eravamo al governo del nostro Comune, sicuramente avremmo assistito ad iniziative contrarie Demonizzanti e che avrebbero potuto mettere a rischio la salute di coloro che le portavano alla luce (es: legarsi a una pianta mentre viene tagliata).
Ora Vi proporremo un elenco, molto parziale, di atti e decisioni che non hanno leso, in parte, la stabilità economica del nostro Comune, non hanno leso in alcun modo la qualità della vita di tutti noi, hanno però incrinato l’autorevolezza del Consiglio Comunale e quindi di tutti i Consiglieri, ormai l’organo comunale e suoi componenti sono classificati dai nostri concittadini, se va bene, ininfluenti, se va male, non necessari.
1) senza la dovuta discussione in Consiglio Comunale e alla chetichella, la giunta intitola il Teatro Comunale a “G. Papini”.
2) Senza la dovuta discussione in Consiglio Comunale e alla chetichella, la giunta intitola l’istituto scolastico comprensivo di Pieve ad “A. Fanfani”.
3) senza la dovuta discussione in Consiglio Comunale e senza la necessaria autorizzazione della Sovraintendenza, la giunta riempie Pieve di costosissime lapidi che vanno a sfregiare le Logge del Grano.
4) senza la dovuta discussione in Consiglio Comunale e alla chetichella, la giunta prima autorizza la richiesta di una Cava a Terranieri, poi continuando nell’errore, la Giunta, fa una delibera per farla cancellare senza mai sentire il Consiglio Comunale.
5) senza la dovuta discussione in Consiglio Comunale e disattendendo quanto contenuto nello Statuto Comunale all’art.2 “Il Comune ha un proprio gonfalone ed un proprio stemma che sono quelli storicamente in uso”, la Giunta modifica sostanzialmente il Gonfalone Comunale.
6) senza la dovuta discussione in Consiglio Comunale e alla chetichella, la Giunta modifica la disposizione interna agli uffici comunali regalandosi, al Sindaco e alla Giunta, l’utilizzo di nuovi uffici.
7) senza la dovuta discussione in Consiglio Comunale e alla chetichella oggi scopriamo che nel palazzo Comunale c’è la sala delle Arti.
Ecc. ecc. ecc.
Attenzione, cari concittadini, chi decide le cose senza mai consultare il Consiglio Comunale lo fa perché ha paura del dovuto confronto……. Noi li ringraziamo per il loro comportamento irriverente nei confronti dei Consiglieri perché, in primo luogo, abbiamo scoperto che noi NON eravamo affatto oscurantisti in quanto mai nessuna decisione rilevante sarebbe stata presa senza “sentire” il Consiglio, in secondo luogo, perché alcune decisioni prese senza consultare il Consiglio SONO REVOCABILI in ogni momento senza…………. Consultare il Consiglio.
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